lunedì 8 ottobre 2012

...e così ha inizio.

Salve!
Un saluto antico in un mondo moderno, attraverso un mezzo ultramoderno, dedicato a chi vuole unirsi a questa strana, bizzarra e imprevista (perlomeno da me) rivista online interattiva. E un caldo benvenuto ai cercatori della verità (se ancora ce ne sono), agli animi inquieti, agli amanti della luce e agli insaziabili bambini, ai quali le future osservazioni saranno sempre indirizzate.

Mi sembra doveroso chiarificare anzitutto di cosa tratterà questo spazio, che ho scelto di chiamare "Osservazioni per una Nuova Mitologia"; come la "vecchia" mitologia, qui si tratterà di tutto. Non di "tutto e niente" come va molto di moda dire oggi, ma di tutto. Ogni cosa. Qualsiasi argomento che possa solleticare la mia mente, interpretato però con la sensibilità che Robert Graves avrebbe definito "dei poeti", e che io chiamo semplicemente Mitologica.

Il Mito come chiave d'interpretazione della realtà circostante e introspettiva, come lingua universalmente compatibile, tra poesia e scienza, religiosa nel senso rigorosamente precristiano del termine e capace di risultare sempre attuale, di toccare il cuore di ogni uomo (o per meglio dire, sempre secondo il Graves, di ogni poeta) capace di afferrarla. Non aspettatevi dunque noiose genealogie della discendenza di Eracle, dettagliate lezioni sui rituali orgiastici di Ishtar o ipotesi sulla nascita del culto odinico nel Nordeuropa; aspettatevi piuttosto di leggere osservazioni sulla realtà di tutti i giorni, su questo mondo che (perlomeno visto dalla prospettiva occidentale) sembra sempre più prossimo alla "fine", sperando che qualcuno di voi si senta piacevolmente stimolato, incuriosito, o in mancanza di meglio offeso o indispettito.

A proposito, chi sono io? Non importa. Vi basti sapere che tra i miei interessi rientrano la musica, l'arte, la letteratura, la storia antica, la matematica, l'astronomia, la bioingegneria, l'aeronautica, il Sesso, la birra, il tabacco e il vino rosso. E che la Mitologia è per me l'unico linguaggio che può comprenderli tutti. E concludo con una breve lista di linee-guida per la fruizione di questo materiale, che mi auguro vi aiuteranno a capirvi meglio:

- Questo blog non conterrà materiale accademico o analitico nel senso stretto del termine. Sarà più una raccolta di pensieri o riflessioni condivisibili o meno, con lo scopo di stimolare il lettore ed, eventualmente, condividere pensieri similari.

- Men che mai troverete tentativi di "evangelizzazioni" di qualsivoglia tipo. Non è mio interesse fare proseliti o discepoli; simili logiche perverse le lascio agli schiavi del dio unico.

- A proposito del dio unico, credo che i monoteisti incapaci di accettare l'esistenza di altre forme di pensiero farebbero bene a non leggere una sola parola di quanto scrivo. In poche parole, accetto volentieri il dialogo con la minoranza di cattolici/protestanti/musulmani/ebrei praticanti in grado di rifiutare le tentazioni dell'ortodossia e dell'intolleranza ideologica, ma non accetterò alcuna discussione basata su frasi da papaboys/kamikaze/zeloti.

- Accuse di razzismo/fascismo/nazismo/comunismo/ateismo e ogni altro "reato d'opinione" verranno completamente ignorate. In particolar modo se il tono è del tipo "anche Hitler la pensava così". Vi basti sapere che al momento non abbraccio alcuna fede politica esistente e sono felicemente fidanzato con splendida fanciulla le cui origini risiedono in una terra più o meno dall'altra parte del globo.

- Adoro la provocazione, l'esagerazione, l'iperbole e il paradosso. Se avvertite una sensazione di eccesso tragicomico in quanto scrivo, vuol dire che ho raggiunto il mio obiettivo.

- Amo il bell'italiano. Ho anche pensato di scrivere in inglese ma mi sono reso conto di non possederne sufficiente proprietà. Rispettate la vostra lingua e scrivete più correttamente che potete anche voi.

Grazie e a risentirci per le prime osservazioni,
Mercurius Wotan

p.s. sì, è uno pseudonimo. Ai curiosi possono dire che avevo originariamente pensato a Mercurius Wotan Thoth ma non gradivo molto il suono; in ogni caso volevo riferimenti ai grandi psicopompi e depositari della conoscenza del culto antico, in quanto la conoscenza può dirsi (forse) il principale obiettivo del blog. Per i più curiosi ancora, l'immagine del mio profilo è un frassino, albero sacro a queste divinità solitamente associate al terzo giorno della settimana. E, no, non mi sto paragonando a una divinità.